About me
Se
è vero che i nomi finiscono con il caratterizzare la vita di chi li porta,
direi che la sottoscritta non fa che confermarlo!
Silvia - La creatura diafana cantata dal Leopardi, la coraggiosa madre di Romolo e Remo, la creatura dei boschi, tenace come la natura e selvaggia e delicata come un fiore in boccio.
Matta - Come l'incontentabile vitalità che anima ogni mio giorno; come la voglia di osare sempre al di sopra delle righe; come la caparbia volontà di rimanere me stessa.
Contro ogni pregudizio o compromesso...
Sono nata nella città eterna in un caldissimo giorno di Luglio
del 1974.
Ho compiuto studi classici che mi hanno portato a conseguire una laurea
in lettere, adoro scrivere (vorrei poter vivere di questo), amo l'arte
la poesia e... la cucina!
Ho iniziato ad allenarmi circa otto anni fa e... quello che era un piacevole modo di tenersi in forma è diventato una passione ed in fine... uno stile di vita, un modo d'essere...
Cambiamenti...
...anni trascorsi ad inseguire un sogno...
...anni spesi nella affannosa e, spesso, conflittuale ricerca della “maschera”
piu’congeniale al mio volto... La studentessa modello; la vamp; l’intellettuale
irrequieta, la sognatrice ribelle... Poi, il body building,le prime gare,la
voglia di esserci ad ogni costo ed in fondo all’anima quel senso di continua
insoddisfazione,il desiderio di spingersi sempre oltre…Continuavo a ripetere
a me stessa che se avessi mai raggiunto la “vetta”,le mille luci
di Las Vegas,il favoloso palco dell’Olympia avrei trovato le mie risposte,forse…….E
nel Maggio del 2004 giunsi davvero ad un passo dal “sogno”;ebbi
l’occasione di partecipare alla mia prima gara da Professionista, la Night
of the Champions di New York…Un’esperienza elettrizzante destinata
a rimanere impressa in me profondamente ed al contempo a costituire la definitiva
frattura con il passato,la fine di un ciclo di vita e l’inizio di un nuovo
capitolo, pagine finalmente bianche sulle quali scrivere il mio futuro.
E già, ad un passo dal sogno di qualsiasi body builder, al culmine di
un successo conquistato a fatica dopo anni di sacrifici e gavetta, sostenuta
nel mio proposito dalla determinante presenza di mio marito Adriano, decisi
di cambiare radicalmente la mia immagine ed insieme ad essa il mio stile di
vita. La Silvia “hard” stava per cedere inesorabilmente il passo
al suo “alter ego” Figure…
Da allora molti eventi hanno segnato profondamente il mio cammino:la morte improvvisa
della mia amica Claudia;la drammatica malattia che in soli 5 mesi ha strappato
mio padre all’affetto della sua famiglia; il mio matrimonio, la scoperta
dell’amore autentico, quella forza ancestrale in grado di cambiare anche
i cuori più aridi, ed oggi la dolce attesa della nuova vita che sta crescendo
dentro di me, la mia piccola Diana.
Non rinnego il mio passato, non lo farò mai. In fondo, ciascuno di noi,è
il risultato di esperienze che nel bene come nel male,strutturano la nostra
personalità,ci maturano,determinano le nostre scelte,costruiscono il
nostro futuro.
Tuttavia oggi so che la vita non è e non può essere solo bb; che
non esiste gara, per quanto esaltante, che valga la gioia di sentirsi vivi;
che non c’è “fine che giustifichi” i mezzi quando il
prezzo da pagare diviene tanto estremo.
Amo il body building, continuerò ad allenarmi finchè avrò
la forza di farlo. Dopo la nascita della mia bambina tornerò a prepararmi
per la stagione 2007 del circuito professionistico Figure. Sarà come
ripartire da zero, rimettersi in gioco per l’ennesima volta, tornare all’umiltà
degli esordi con la consapevolezza di dover lottare per ritagliarmi una nuova
fetta di “gloria”. Una sfida esaltante e stimolante, che questa
volta affronterò nella “verità”...
Silvia Matta
Campionessa Italiana Assoluta Ifbb
Vicecampionessa Europea Ifbb
Professionista Figure Ifbb
Aletheia - La VERITA
Quanto mi accingo a scrivere è dedicato a tutti quelli che conoscono
la fatica del "ferro", l'elettrizzante brivido di una serie
di squat portata all'estremo, la tensione spasmodica di ogni singola
fibra, il flusso del sangue che gonfia le vene; il fascino
della quotidiana lotta con i propri limiti, con le proprie paure, con la consapevolezza
del proprio essere uomini e Dei al tempo stesso...
Scrivo per chi conosce le mie lacrime, le mie rinunce, la
mia caparbia volontà di "riuscire"; scrivo per quanti
lottano al mio fianco, anche senza comprendere...per chi non si chiede il "perchè",
per chi sa amare qualcuno o qualcosa senza riserve, senza "se", con
l'anima, con la ragione o con il corpo.
Scrivo per chi non capirà, per chi continuerà
a vedere solo la grottesca ombra di un cartoon, una risibile sagometta "gommosa"
da additare tra mille agli amici, la quintessenza di un narcisismo tanto vano
quanto incomprensibile...
Scrivo per me stessa, perchè il ricordo di ogni singolo
istante vissuto nella delirante attesa di un desiderio vago ma tenacemente presente,
rimanga li, impresso a fuoco nella mia mente, n elle pieghe più intime
della mia anima, nella nodosità bruna delle mie mani testarde e fiere.
Scrivo, infine, per chiunque abbia cuore e testa per ascoltare il mio
grido d'orgoglio e per quanti sapranno riconoscervi la sincera determinazione
di chi, ancora, è capace di sognare...
La verità per gli antichi Greci non è semplicemente
il contrario di "menzogna", e' piuttosto un intero universo che racchiude
la molteplicita' dell'animo umano teso alla ricerca di una perfezione ideale,
ed alla contemplazione estatica del "Bene".
Nelle peregrinazioni quotidiane della mia mente, l'ho sempre affannosamente
rincorsa.
Ho cercato la mia immagine autentica nel riflesso di ogni realtà
possibile: nelle mode prepotentemente imposte dai magazines, nelle
pagine dei libri, nella saggezza degli Antichi, nell'effimera gratificazione
di mille falsi adulatori... Ho vestito i panni della "vamp", dell'intellettuale
irrequieta, della studentessa modello... ho cercato di essere cio' che le circostanze,
di volta in volta, richiedevano che fossi... Poi, d'improvviso, la folgorazione.
Quel viso contratto nello sforzo di un'ultima, terribile "ripetizione",
il sudore come lama incandescente a solcare la schiena, la pelle tesa sul turgore
pulsante dei muscoli, lo sguardo fermo e fiero, finalmente pago del suo vagare...
Ero io, carne ed anima, mente irrequieta e mai sazia di capire, corpo
come docile argilla nelle mani del più appassionato tra gli scultori...
Io, viva per la prima volta e per la prima volta consapevole di esserlo e di
essere.
Io, capace di volere, di soffrire, di lottare, di affrontare
il mondo con il sorriso e la disarmante serenita' di vivere, nella
coerenza, una scelta che rende liberi.
A chi sorride del mio apparire o a chi - ancora - ne prova scandalo, dedico
la gioia di ritrovarsi su di un palco, dopo mesi interi di attesa sofferta e
sacrificio; l'odore inebriante del "mallo", le lacrime dolcissime
della vittoria, il saper camminare a testa alta in mezzo a chiunque
sentendosi uomini e donne, finalmente liberi di esserlo in pienezza,
fieri di aver compreso che la propria verità risiede nell'intimo di ciascuno,
come ancestrale dono degli dei, che attende solo di rivelarsi...
22/10/2005
IN RICORDO DELLA PERSONA A CUI DEVO TUTTO CIO' CHE SONO...
Silvia